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Notizie -
Medicina
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Scritto da Massimiliano Fiorese
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Lunedì 13 Aprile 2009 21:59 |
Progettato in Gran Bretagna grazie al principio attivo che aiuta i bambini a non ferirsi in placenta. Non ancora chiusa la sperimentazione. I risultati sono incoraggianti ma l'efficacia dipende dalla gravità
C'è chi le trova sexy e chi proprio non le sopporta: fatto sta che le cicatrici non sono mai una cosa desiderabile, tanto che il termine è sinonimo di traumi non superati. La scienza è però capace di tutto, persino di farle diventare quasi invisibili.
Questo almeno sembra aver fatto un tema di ricerca inglese dell'università di Manchester, che ha sviluppato un farmaco iniettabile localmente, l'avotermin, dimostratosi subito molto efficace allo scopo. Tanto che la prestigiosa rivista Lancet ha dedicato al progetto coordinato dal professor Mark Ferguson un articolo incoraggiante; se la sperimentazione dimostrerà di non avere effetti collaterali, potrebbe aprirsi una nuova era sul fronte della chirurgia estetica. Il farmaco infatti potrebbe essere utilizzato dai chirurghi prima di operare il paziente per minimizzare il danno: sebbene gel al silicone e derivati siano già stati ampiamente utilizzati per ridurre gli inestetismi delle cicatrici, questa cura potrebbe essere la prima veramente efficace in questo campo.
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Ultimo aggiornamento Domenica 01 Novembre 2009 11:29 |
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Leggi tutta la notizia... [Dire addio alle cicatrici con il farmaco salva-pelle]
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Subacquea -
Notizie Subacquee
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Scritto da Massimiliano Fiorese
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Sabato 21 Marzo 2009 18:04 |
 Una perdita che oscillerebbe tra il 32% e il 72%. Sono le stime della riduzione dei pesci della barriera corallina dei Caraibi.Le perdite, calcolate nel periodo compreso fra il 1995 e il 2007, sono causate della morte delle colonie di corallo. I dati emergono da uno studio di Michelle Paddack, ricercatrice della Simon Fraser University di Burnaby, in Canada, che ha analizzato 48 studi, fatti tra il 1955 ed il 2007, su 318 barriere coralline e 273 specie di pesci che ci vivono. |
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Ultimo aggiornamento Domenica 01 Novembre 2009 11:32 |
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Notizie -
Salute
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Scritto da Massimiliano Fiorese
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Giovedì 12 Marzo 2009 00:24 |
In tempi di crisi ci sono misure semplici per poter risparmiare e continuare ad alimentarsi in modo sano e completo
Mangiare bene non costa caro. Se l'unica alternativa in tempi di crisi è andare al fast food o comprare i prodotti di bassissima gamma nei discount, significa che forse abbiamo problemi più gravi e radicati della crisi stessa. Cercare di rimediare alle difficoltà di bilancio mettendo nel proprio piatto - e in quello dei propri familiari - dei cibi non buoni, che alla lunga non fanno bene, e che sono parte integrante di quel sistema consumistico che, a ben vedere, è la causa principale dei nostri mali economici, non è la soluzione.
Anche perché altri modi di comportarsi ci sono, e a scanso di equivoci sgombriamo subito il campo dai prodotti di alta gamma, quelli che effettivamente sono un lusso. Pensiamo invece al cibo quotidiano: a una buona carne, a un buon pesce, a buone verdure. Il cibo di tutti i giorni, e pure il pasto occasionale fuori casa, può essere consumato a prezzi anche molto bassi senza rinunciare alla qualità e facendosi del bene, sia in termini di salute personale sia in termini di salute pubblica. Bisogna però lasciarsi alle spalle il pregiudizio che il cibo buono sia una cosa elitaria e soprattutto cercare di fare due operazioni: ricercare la qualità fuori dal sistema consumistico e riscoprire le buone pratiche domestiche e gastronomiche.
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Ultimo aggiornamento Domenica 01 Novembre 2009 11:31 |
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Leggi tutta la notizia... [Mangiar bene e spendere poco meno sprechi e spesa saggia]
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Notizie -
Telefonia mobile
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Scritto da Massimiliano Fiorese
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Lunedì 16 Febbraio 2009 02:34 |

BARCELLONA, 15 FEB - Soffia il vento della crisi anche sul Congresso
Mondiale dei Telefonini, il World Mobile Congress da domani per 4
giorni a Barcellona. Dopo 10 anni di crescita ininterrotta, con oltre
1,2 miliardi di apparecchi venduti nel 2008, la telefonia mobile si
confronta per la prima volta con previsioni di calo fra l'1 e il 4%.
Tuttavia, la 'Feira' accogliera' quest'anno 1.300 imprese (100 piu' del
2008) e un'armata di 60mila operatori del settore. E non manchera' una
raffica di novita'.
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Ultimo aggiornamento Domenica 22 Febbraio 2009 12:51 |
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